• IMG 2

 Alcuni buoni motivi  per soggiornare da noi  e scegliere la tua vacanza a contatto con la natura  nel cuore del Veneto

• Disporre di uno spazio maggiore di una stanza d’albergo. Un luogo deve respirare il calore di una casa accogliente come fosse la tua.
• L’opportunità, se desideri, senza vincoli d’orari di preparare con i familiari e amici i tuoi pasti in libertà, magari dopo aver fatto provviste nei mercatini locali.
• Ricevere da noi ogni informazione e supporto utile per la tua vacanza.
• Vivere un turismo a contatto con la natura, scoprire luoghi, conoscere sapori e tradizioni del Veneto, il volto più autentico di questa regione lontano dai dettami dall’industria del turismo.
• Respirare autenticità, riservatezza, quiete.
• Ricevere le nostre “coccole” di benvenuto: una bottiglia di vino, frutta fresca locale o altre piccole attenzioni.
• Il Piccolo Borgo Antico è un ambiente genuino che unito al confort ti offre l’opportunità di soddisfare ogni necessità, secondo le tue abitudini e il tuo proprio modo di essere. Massima libertà, in ogni senso.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • b 1

I Colli Asolani 

 Il cuore pulsante di uno spettacolare ambiente naturale, rappresentano una zona a vocazione turistica che sa rispondere all'esigenza del "turista non per caso" ovvero capace di avvicinare e conoscere il territorio attraverso un contatto più diretto con l'ambiente circostante. Il turista troverà, alloggiando presso il Piccolo Borgo Antico di Castelcucco (TV), l'opportunità migliore di vivere il territorio rurale nelle sue numerose varietà e a stretto contatto con la natura. Territori capaci di soddisfare forme di turismo più culturale, per chi è desideroso di spaziare nel turismo d'arte, nel turismo storico ed enogastronomico. Un turismo alternativo alla scoperta di ambienti, ville o edifici storici, tradizioni locali, artigianato e produzioni tipiche dell'agroalimentare. Il turista orientato a una vacanza all’insegna dello sport oppure in cerca di relax saprà amare l'incanto di questo luogo e i suoi spazi “emozionali". Il Veneto è anche riconosciuto nel mondo come polo d'eccellenza industriale e del terziario, perciò le nostre residenze sono un'ottima soluzione extra-alberghiera anche per soggiorni di lavoro.

Da noi puoi coltivare l'arte del dolce far niente

ozio2Al Piccolo Borgo Antico puoi scegliere di farti abbracciare dalla verde rotondità dei colli, dall’atmosfera avvolgente di una vacanza dai ritmi lenti, puoi rifugiarti qui in cerca di pace e relax: soluzione perfetta per una fuga fisica e mentale dallo stress quotidiano. Puoi incentrare la tua vacanza sull’arte del dolce far niente: solo la libertà dei piedi nudi sull’erba, la carne che puoi cuocere sul barbecue fra il cinguettio degli uccelli e la dolcezza del tramonto. Alloggiando in una delle nostre residenze troverai intimità, armonia e un clima accogliente per te e i tuoi familiari per ricordare a te stesso ciò che conta veramente: passare dei bei momenti con chi ami. E poi, il silenzio, merce rara. Ascoltare i propri pensieri in una tranquilla sera d’estate è la quintessenza del relax, un’esperienza profondamente spirituale. Infine, puoi sempre, se lo desideri, alzarti dallo sdraio, inseguire itinerari del gusto, praticare sport, visitare paesini a te sconosciuti, o le più note città d’arte. Per tutti, per ogni esigenza, le nostre residenze per vacanze vi aspettano.

A pochi chilometri da qui

  • possagno
    Possagno è meta di molti turisti italiani e stranieri, attratti dalle sue bellezze artistiche e naturali. E'intimamente legata al nome del celebre scultore della fine del XVIII secolo Antonio Canova. Dell'artista infatti troverete numerose testimonianze: il Tempio ispirato al Pantheon e la gipsoteca che ospita calchi e gessi di opere sparse in tutto il mondo. A Venezia è invece conservata la mano destra dell'artista, recisa al momento della morte quale reliquia. Possagno è conosciuta altresì per il cotto di Possagno. Dalle terre rosse delle colline vicine si producono laterizi di ottima fattura utilizzati in tutta Italia. Per gli amanti del trekking Possagno ha alle spalle sentieri impegnativi che conducono al Massiccio del Grappa e di fronte le bellissime colline asolane costellate di paesini e viottoli percorribili anche dai meno allenati.canova 1
     
  • asoloAsolo è spesso definito come la "Perla del Trevigiano" o la "città dai cento orizzonti". Visibili da lontano, troneggiano i ruderi della fortezza Rocca a picco sulla pittoresca città collinare. Numerosi artisti, scrittori, attori e capi di stato usarono e usano ancora il piccolo paese come fonte d’ispirazione e di rilassamento. Dalla regina Caterina Cornaro, passando per il romantico inglese Robert Browning, fino all'attrice Eleonora Duse. Tutt’oggi la pittoresca cittadina con le sue favolose viuzze, i giardini profumati e lo scenario di montagna mozzafiato, è un paradiso per i romantici. La graziosa cittadina di Asolo offre ai suoi visitatori poche attrazioni, ma tanti luoghi romantici ed interessanti. Piazza Maggiore con la bella fontana rinascimentale, Via Robert Browning con lunghi porticati ed affreschi murali, risalenti al XV secolo, ed il Palazzo della Ragione con il museo della città meritano una visita, così come anche il Castello di Caterina Cornaro (oggi Teatro Eleonora Duse) ed il Castello Rocca del XII secolo.
    aso 1pg
  • bassano del grappa
    Da vedere: il Ponte degli Alpini. Costruito nel 1209, distrutto una decina di volte, l'attuale si rifà a un modello del Palladio del 1569. Splendido il panorama sul Brenta e le montagne.Il Castello Superiore, fortificato dagli Ezzelini. Nella piazza il Duomo di Santa Maria in Colle. Iniziato nel 1000, rifatto nel 1417 e secoli seguenti. La Chiesa di San Giovanni Battista, con la Cappella barocca del Sacramento; la Chiesa di San Francesco, di stile romanico-ogivale; il Tempio dei Caduti. Palazzo pretorio, del 1300-1400; la Porta delle Grazie del 1300, con il monumento al generale Giardino; l'antico Borgo Margnan, sul Brenta; Piazzotto Montevecchio, centro politico della città comunale. La Loggia di Piazza Libertà, sede del Municipio.
    Da visitare: Il Museo Civico, di importanza internazionale, La Bottega Nardini. La più celebre delle distillerie di grappa bassanesi. Si trova al Ponte ed è del 1779.
    bass 1
  • marosticaLa vera perla del paese è la piazza dove si svolge la famosissima partita a scacchi. Questa piazza è disegnata a scacchiera e prospetta il castello Inferiore che dal Quattrocento fu sede podestarile. L’edificio, restaurato nel 1935, alloggia un piccolo museo che presenta storicamente e antropologicamente le origini e l’evoluzione coreografica della tradizionale partita a scacchi (visite: domenica e festivi, 15-18). Molto raccolta è la chiesa di S. Marco edificata nel 1450. Il percorso medievale all’interno del paese continua per la chiesa di S. Antonio Abate (di aspetto barocco ma edificata nel 1383). L’abside della chiesa custodisce una pala di Jacopo e Francesco Bassano con la Predicazione di S. Paolo ai greci (1574). Una scenografica scalinata conduce alla chiesa del Carmine di epoca seicentesca; da qui si prende un sentiero che porta direttamente al castello Superiore. Da qui ci si accorge della notevole fortificazione e si ammira il vasto e suggestivo panorama che si affaccia sulla vallata.
    mar 1
  • valstagna
    Principale paese del grande canyon del Canale del Brenta, si trova allo sbocco della val Frenzela che scende dall'altipiano di Asiago. Il comune comprende numerose borgate fra le quali Oliero suddiviso dal fiume che esce dalle famose grotte di Oliero. Vi sono, inoltre, molte contrade e case sparse nei spettacolari terrazzamenti.Il simbolo del paese è il leone di San Marco. Una delle attività più importanti dei Valstagnotti era il trasporto ed il commercio dei tronchi tagliati sull'altipiano. Venivano  legati a formare delle zattere e fatti fluitare attraverso la Brenta fino a Venezia. Ai nostri giorni questo lavoro viene rievocato con il palio delle zattere con personaggi in costume. Con una bella passeggiata, si può facilmente percorrere la gradinata di 4444 gradini della Calà del Sasso.
    La Valbrenta, adagiata tra due maestose corone di montagne è attraversata acque del fiume Brenta, offre scorci di impagabile bellezza. Dietro ogni ansa del fiume,sfondi dai colori  e atmosfere sempre nuovi, e, più in alto, piccoli paesi arrampicati sulla montagna.
    Valstagna 1

  • castelfranco venetoFra i monumenti più belli e più importanti da un punto di vista storico c’è il Castello medievale che conserva ancora sei delle otto torri originarie. Anticamente la lunghezza complessiva del quadrilatero era di 930 m e le mura arrivavano ad un’altezza di 17 m. Attorno ad esse notevoli sono gli spazi verdi utilizzati spesso per fiere e mercati. Molto suggestivo è il Duomo del XVIII sec. che ospita al suo interno una celebre pala del Giorgione raffigurante la Madonna col Bambino in trono tra i Ss. Francesco e Liberale. Un’attrazione della città è sicuramente la casa Marta Pellizzari in stile gotico e vicinissima al Duomo. L’edificio è comunemente chiamato casa del Giorgione a causa di una fascia decorativa a chiaroscuro (con simboli delle Arti liberali e meccaniche) presente in una delle sue sale e tradizionalmente attribuita all’artista di Castelfranco. Infine è possibile visitare il bel Teatro Accademico iniziato nel 1754 e completato nell’800 sul progetto di Francesco Maria Pret.
    cast 1
     
  • cittadella
    Molto bella è la 
    cerchia delle mura a forma di ellisse di epoca medievale. Pittoresche sono le porte della città in corrispondenza dei quattro punti cardinali che conservano tutte tracce di affreschi di varie epoche. Notevoli sono la duecentesca chiesa  parrocchiale dei Ss. Prosdocimo e Donato rifatta nel XIV sec. e la trecentesca loggia del Municipio ristrutturata agli inizi del Novecento. Da non perdere è la torre di Malta (1251) sorta come carcere politico per volontà di Ezzelino da Romano e rievocata da Dante nella Divina Commedia (canto IX del Paradiso). Di fronte alla torre si ammira la chiesa del Torresino sorta a ridosso delle mura nel XIII sec. Poco più avanti, subito fuori le mura, si vede la pieve di S. Donato (XII sec.) che ha costituito per secoli il principale centro religioso dell’abitato. 
    citt 1